
Il quadro normativo dell'ECPL
L'ECPL si inserisce in un quadro europeo, nazionale e regionale che definisce in particolare i veicoli interessati, la rete tassabile, le modalità di calcolo e di pagamento, nonché le regole in materia di controlli e ricorsi.
Base giuridica
Contesto europeo
Spetta ai Candidati fornire una soluzione giuridica, tecnica e funzionale pienamente conforme al quadro giuridico applicabile, sia francese sia comunitario (Direttiva 1999/62/CE, modificata dalla Direttiva (UE) 2022/362), che si presume perfettamente noto ai Candidati.
Direttiva «Eurovignette»
La Direttiva Eurovignette stabilisce le norme per la riscossione, da parte degli Stati membri, di pedaggi o diritti d'utenza per l'utilizzo delle strade della rete stradale dell'UE. In particolare, definisce le modalità di calcolo delle aliquote massime e i parametri di modulazione di tali aliquote. Richiama le norme di non discriminazione e definisce le procedure di informazione della Commissione europea.
Le modifiche alla Direttiva Eurovignette approvate nel febbraio 2022 sono state recepite nel diritto nazionale francese, in particolare con l'ordinanza n. 2023-661 del 26 luglio 2023, adottata in applicazione delle disposizioni dell'articolo 137 della legge del 22 agosto 2021 relativa alla lotta contro il cambiamento climatico e al rafforzamento della resilienza ai suoi effetti e dell'articolo 128 della legge del 30 dicembre 2021 di bilancio per il 2022, le cui disposizioni sono state codificate, per quelle di rango legislativo, agli articoli L. 421-186 e seguenti del codice delle imposte su beni e servizi (CIBS), agli articoli L. 3333-11 e seguenti del codice generale degli enti territoriali (CGCT), agli articoli L. 119-14 e seguenti del codice della viabilità stradale (CVR) e all'articolo L. 330-2 del codice della strada. Tali disposizioni costituiscono, insieme a quelle regolamentari adottate sulla loro base, il “Quadro giuridico nazionale”. La direttiva «Interoperabilità» del 19 marzo 2019 ha l'obiettivo di istituire un Servizio europeo di telepedaggio (SET) che garantisca l'interoperabilità di tutti i sistemi di telepedaggio nell'Unione europea.
Direttiva «Interoperabilità» — Direttiva 2019/520/CE
Il principio stabilito da questa direttiva è che un utente deve poter disporre di un unico contratto di abbonamento presso un «Fornitore del SET» («P-SET») di sua scelta.
Il SET è un servizio complementare facoltativo per i Soggetti passivi abbonati, che può essere loro proposto dai P-SET. Il Dispositivo dovrà essere pienamente compatibile con tale sistema.
Quadro giuridico nazionale
La possibilità per la Regione di istituire un Ecocontributo (giuridicamente una “tassa sull'utilizzo da parte dei mezzi pesanti di determinate strade del demanio stradale pubblico”) deriva dall'ordinanza n. 2023-661 del 26 luglio 2023, adottata in applicazione delle disposizioni dell'articolo 137 della legge del 22 agosto 2021 relativa alla lotta contro il cambiamento climatico e al rafforzamento della resilienza ai suoi effetti e dell'articolo 128 della legge del 30 dicembre 2021 di bilancio per il 2022 (l'“Ordinanza”). L'Ordinanza ha recepito i principi stabiliti dalla Direttiva Eurovignette nel diritto nazionale applicabile all'Ecocontributo, precisandoli. La grande maggioranza delle sue disposizioni è stata codificata in diversi codici, in particolare:
- nel codice delle imposte su beni e servizi (il “CIBS”), agli articoli L421-186 e seguenti, che contiene in particolare le norme relative alle modalità di tassazione (le diverse componenti possibili dell'Ecocontributo e le relative modalità di determinazione) e di esenzione;
- nel codice generale degli enti territoriali (il “CGCT”), agli articoli L. 3333-11 e seguenti (applicabili ai dipartimenti, ma ai quali l'articolo L. 4332-8 rinvia per le regioni), che contiene le norme applicabili alla gestione, alla riscossione, al controllo e alle sanzioni dell'Ecocontributo;
- nel codice della viabilità stradale (il “CVR”), agli articoli L119-14 e seguenti, che contiene in particolare gli obblighi in materia di notifica alla Commissione europea.